LA PIZZICA, L’ESSENZA DEL FOLKLORE SALENTINO
La pizzica è il cuore del folklore salentino: si tratta della vera e genuina espressione della vita e della tradizione di questo popolo così vivace. La pizzica si balla su una base fortemente ritmata e suonata tramite uno o più tamburelli leccasi dotati di sonagli. Nelle feste di paese noterete che si creano dei cerchi – chiamati ronde – dentro i quali viene ballata la pizzica. Le situazioni che si vengono a creare solitamente sono due: la cosiddetta “danza delle spade”, dove due uomini si scontrano simbolicamente in duello, oppure la “pizzica de core”, ballata da un uomo ed una donna in un simbolico atto di seduzione.
LE PROCESSIONI, QUANDO LA RELIGIONE SCENDE IN STRADA
Le processioni nei paesini del Salento hanno luogo tutto l’anno ma in particolare durante la Settimana Santa. Si tratta di processioni in costume tradizionale, dal notevole impatto visivo e scenografico, che attraggono ogni anno moltissimi turisti oltre ovviamente coinvolgere le popolazioni locali.
LE FOCARE, UNA TRADIZIONE ANTICA MILLENNI
Si tratta di grandi falò attorno ai quali la gente ama riunirsi per festeggiare l’arrivo della bella stagione. Le focare hanno luogo solamente sul finire dell’inverno. La tradizione vuole che si dia fuoco alla legna non utilizzata per l’inverno. Ovviamente la focara ha un significato simbolico, ed in questo senso richiama alla memoria i riti propiziatori caratterizzanti il passaggio dalla stagione invernale a quella estiva che venivano compiuti dalle antiche popolazioni di diverse zone di tutto il mondo.