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Vacanze a Otranto

Otranto, chiamata anche 'Porta d'Oriente', si affaccia nello stretto che prende il suo stesso nome, il Canale d'Otranto, situato a sud dell'Adriatico, nel punto più orientale d'Italia. Anticamente capoluogo della terra, ancora oggi conserva l'aspetto caratteristico delle antiche città commerciali che si affacciavano sul Mediterraneo.

A testimoniare l'incubo delle invasioni dei Turchi sono rimaste le due torri medievali di avvistamento. Il centro storico della città è rimasto intatto nonostante la grande espansione edilizia. Otranto si presenta ai suoi visitatori con la Cattedrale, terminata e aperta al culto nel 1088, con la sua notevole dimensione, è da ritenersi la Chiesa più grande della Puglia, di incomparabile valore è il mosaico pavimentale eseguito da un monaco, conserva i resti degli 800 martiri uccisi dai Turchi. Otranto è anche il Castello Aragonese, con le torri, i bastioni e le mura ,il borgo antico, con le strade fatte in pietra viva, strette e che si snodano a serpentina tra le case, il porto che ha sempre avuto un'importanza notevole per gli scambi con l'Oriente e infine, ma non meno importante, il mare cristallino e limpido, ricco di dune, anfratti, grotte e insenature, che insieme alla presenza dei Laghi Alimini, rendono questa cittadina veramente incantevole, da innamorarene a prima vista.
A Otranto ha termine la (ex) SS16 adriatica, che congiunge la città con Padova per mezzo di un percorso di 1000,7 km, il che la rende la più lunga strada statale italiana.

Cosa Visitare:
La Chiesa matrice, dedicata a S. Nicola nel 1573, è a tre navate, con altari barocchi del 1716 e del 1728. Da notare il pavimento, realizzato nel 1877, che si esempla a quello della cattedrale di Otranto. Contigua al tempio vi è la torre campanaria incompiuta, dotata di un'iscrizione arabe.
La Chiesa dell’Assunta è una chiesa a croce latina al cui interno è possibile ammirare un antico crocifisso in legno, uno dei teschi dei martiri di Otranto ed una statua in argento di S.Antonio da Padova.