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Gallipoli
Gallipoli fu fondata dai Messapi col probabile nome di Anxa, e ribattezzata poi, nell'VIII secolo a.C., con il nome di Callipolis (bella città, dal greco kalé e pólis) dagli Spartani. Alleata di Taras (Taranto) contro le invasioni romane, fu comunque conquistata nel 265 a.C. Negli anni del declino dell'Impero romano d'Occidente, venne attaccata, devastata e saccheggiata dai Vandali (nel 460) e poi dagli Ostrogoti (nel 542). Furono i Bizantini a ricostruirla e ad occuparla fino all'invasione Normanna del 1071.
Informazioni
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Cose da vedere
Il Castello angioino è collocato in una posizione strategica. E' interamente circondato dal mare e si trova a collegamento tra la città vecchia e la terraferma.
La Cattedrale di Gallipoli, dedicata a S. Agata, venne costruita a partire dal 1629 ed è tipicamente in gusto barocco. Si trova in pieno centro.
Nella Chiesa del Carmine, ogni anno, il venerdì precedente la domenica delle Palme, viene celebrata la festa della Madonna Addolorata. All'interno della Chiesa è possibile ammirare il tabernacolo del Compianto sotto la Croce, dipinto nel 1931 dal pittore Giulio Pagliano.
- La fontana greco-romana si trova vicino al ponte che congiunge il la città nuova alla città vecchia. E' forse la fontana più antica d' Italia: infatti è stata costruita intorno al III secolo a.C.
In origine si trovava nell'area delle antiche terme. Nel 1548 venne spostata vicino alla chiesa di San Nicola, (che oggi non c'è più); nel 1560 venne spostata di nuovo e collocata nella sua attuale ubicazione.
Nel Museo Civico di Gallipoli è possibile vedere un pò di tutto, ma soprattutto esemplari del mondo animale e minerale.
Il Palazzo del Seminario, venne edificato tra il 1752-56 e fondato dal Vescovo Serafino Branconi.
Il porto di Gallipoli è situato su un promontorio e su una piccola penisola a ponente del Salento collegati tra loro da un ponte di 70 metri.
La Chiesa S. Domenico al Rosario è a pianta ottagonale, con ben cinque altari per lato. La Chiesa è sede della Confraternita del Rosario.
Nella chiesa Santa Teresa D' Avila è custodito il Sepolcro del Vescovo spagnolo Antonio Perez Della Lastra. All'interno si può ammirare un presbiterio interamente in pietra leccese.
La chiesa S. Francesco di Paola, è a navata unica. Vi si può ammirare un arco con decorazioni di legno intagliato e dorato.
L'oratorio dell'Immacolata è interamente in stile barocco. Sempre di epoca barocca è una tela raffigurante la Madonna Immacolata collocata in una cornice elegantemente intagliata.
La Chiesa di Santa Chiara venne costruita alla fine del Cinquecento. All'interno la pavimentazione è decorata con maioliche.
La Chiesa della Purità, costruita come oratorio per i facchini del porto, è interamente rivestita di piastrelle e maioliche a raffigurare la Vergine della Purità e i SS. Francesco d' Assisi e Giuseppe Patriarca.
La Chiesa dell' Immacolata, costruita tra il 1767-68, è da vedere per gli stucchi e le tele raffiguranti le storie di Tobia.
La chiesa della Madonna degli Angeli è una piccola chiesetta che sorge proprio di fronte alla città vecchia. E' una chiesa di gusto molto semplice e sobrio.
Torre dell’Orologio risale ai primi del '700. Nel 1746, vi venne collocato un orologio realizzato da napoletano Francesco Barletta. Composto da un campanile a vela dove furono collocate due campane realizzate dai bronzisti del posto. In cima si trova lo stemma borbonico e della città.
Palazzo Pirelli, un edificio di gusto barocco, si trova nei pressi della Cattedrale.
Palazzo Episcopale è noto in quanto custodisce due epigrafi in marmo, uno di origine greca, l'altro di origine romana.
Teatro Garibaldi, venne fondato da Luigi Balsamo Bonaventura nel 1825. Veniva denominato anche Il Giglio, nome riferito al simbolo dello stemma dei Borbone.
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